Buon pomeriggio mio caro lettore,
eccomi finalmente tornata con una nuova recensione, in quanto venerdì scorso avevo deciso prendermi una piccola pausa , per via di alcuni impegni lavorativi.
Per chi legge,sa quanto questo mondo deve essere visto come un momento di svago e rilassamento.
Ancor di più se dietro ci deve essere un lavoro complesso come una recensione.
Non voglio dilungarmi troppo, con il superfluo, perché voglio lasciare il giusto posto a questo Libro, uno degli ultimi letti nel periodo Maggio-giugno, quindi sedetevi comodi godetevi la lettura!
UN RAGAZZO NORMALE

UN RAGAZZO NORMALE, autore Lorenzo Marone
Pagine: 278 + 4 note dell’autore e ringraziamenti + 1 di indice
Casa editrice: Narratori Feltrinelli
Genere: Narrativa
Costo: 14,00€
Anno di Pubblicazione: Febbraio 2018
Acquistato: Conad Lacchiarella
Trama:
Mimì è, come dice il titolo, un ragazzo normale. È l’anno 1985 e il ragazzino vive con i genitori, i nonni e la sorella adolescente in uno stabile del Vomero, il prestigioso quartiere sulle colline di Napoli, dove il padre lavora come custode. La vita di Mimì è molto semplice. Le sue giornate trascorrono tra la scuola, la strada e i progetti strampalati che fa con Sasà, suo compagno di giochi. Il suo sogno più grande è quello di acquistare un bellissimo costume da Spiderman per partecipare ad una festa in maschera e nel frattempo crede di poter affinare le sue tecniche di trasmissione del pensiero come i suoi supereroi preferiti. La sua vita è fatta di piccole cose e il suo orizzonte si limita alle venti piastrelle della portineria che gli offrono protezione ma anche un limite enorme. A movimentare le sue giornate ci pensa Viola, la ragazzina della quale Mimì è innamorato. Per conquistarla il ragazzino la invita ogni giorno ad andare con lui a portare da mangiare a Morla, una bellissima e vecchia tartaruga che abita sul terrazzo dell’ultimo piano. Proprio in una di queste incursioni Mimì conoscenze Giancarlo che, in breve tempo, diventa il suo eroe. Giancarlo non ha i poteri dei supereroi, non può volare né leggere nel pensiero, non si muove sulla batmobile ma su una vecchia Mehari di colore verde. Non combatte contro i mostri ma in compenso ha un’arma potentissima capace di smuovere le montagne: la sua penna. Giancarlo, infatti, che di cognome fa Siani, è un giornalista. Non si tratta però di un cronista qualsiasi ma di un giornalista di cronaca nera che svolge pericolose inchieste contro la camorra. Giancarlo Siani cadrà vittima della camorra proprio nel 1985, il 23 settembre, e proprio davanti a quel palazzo del borghese Vomero: la camorra vuole così mettere a tacere un potenziale pericolo, un eroe piccolo piccolo che è sul punto di scoprire dei terribili segreti. Nei mesi che precedono la sua morte, però, Giancarlo e Mimì diventano amici e scoprono di avere molte cose in comune. Giancarlo si lascerà conquistare dall’innocenza di occhi che riescono ancora a guardare il mondo con fiducia. Mimì invece scoprirà che i veri eroi sono quelli che si battono ogni giorno per un mondo migliore. E nel caldo afoso di un agosto napoletano, anche grazie all’aiuto e ai consigli di Giancarlo, scoprirà i primi batticuori dell’amore e scoprirà quanto un’amicizia possa essere un sentimento profondo, in grado di cambiarti la vita. Ma soprattutto scoprirà come le parole possano rappresentare una chiave di libertà ed un’ancora di salvezza, capaci di imprimere per sempre nella nostra memoria i ricordi delle persone alle quali abbiamo voluto bene e che non ci sono più.
Cosa ne penso del romanzo:
Questo romanzo è una storia dentro la storia,un libro capace di mischiare i fatti realmente accaduti con storie messe a fare da cornice,all’intera vicenda.
I fatti narrati sono ambiente a Napoli,all’interno di una palazzina vecchia e nei quartieri adiacenti ad esso, che vede come protagonista un giovane, di nome Mimì alla prese con povertà,problemi adolescenziali,una voglia di studiare e imparare,non vista di buon occhio se non dalla mamma di quest’ultimo e un amico speciale Giancarlo,personaggio misterioso che compare il giusto nel romanzo.
Pagina dopo pagina scopriamo l’amicizia fra i due cresce e seppur dura poco, Mimì ,definisce Giancarlo un Supereroe perché combatte con le parole e non con le armi, scoprirà poi quanto può costare caro il mettere naso in affari più grandi di lui soprattutto se di mezzo c’è la Camorra.
Insomma 278 pagine che di certo non deludono le aspettative del lettore.
Per quanto riguarda l’autore questo è il primo romanzo che leggo e ne sono davvero rimasta piacevolmente sorpresa, tanto da mettere nel “carrello” libri da leggere altri suoi romanzi.
Approvato e consigliato
Assolutamente sì
Per il lettore\lettrice.
Se trovi interessante questa recensione, o scopri uno di quei libri di cui non potrai più farne a meno, fammelo sapere qui sotto nei commenti, sono sempre pronta per quattro chiacchiere letterali, ma anche se il libro o l’articolo in se non li hai trovati di tuo gradimento, consigliami qualche lettura interessante, io sono qui.
Issa.

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