
13 Luglio 2019, secondo sabato del mese, finalmente si torna a Bologna con il papà, per una giornata davvero speciale.
Buon pomeriggio mio caro lettore,
eccomi tornato con un nuovo articolo nella sezione che più amo,quella dedicata ai viaggi.
Oggi torniamo (di nuovo )a Bologna, in questa occasione però ci saranno delle novità sulla mia amata città, in quanto ho provato un’esperienza nuova,grazie alla curiosità del mio papà e ho visto un quartiere che penso di aver già visitato ma non ammirandolo così bene.
In questo articolo oltre che al racconto della giornata, ci saranno anche le “recensioni” di due posticino nuovi che abbiamo provato e il racconto di quella che è stata un’ esperienza davvero bella e costruttiva.
Premessa, perché proprio Bologna come meta per la giornata dedicata a noi.
Io e mio papà almeno 2 volte l’anno creiamo della giornate dedicate esclusivamente a noi due,dove uniamo le nostre passioni,quali viaggi, esperienze sportive ecc… Per rafforzare il nostro rapporto, che durante l’anno è sempre un po’ da cane e gatto.
Ovviamente le giornate così le faccio anche solo con la mamma,con la quale però capita anche di fare dei weekend.
Ma ora veniamo a noi.
Ho deciso in accordo con mio papà che la “nostra” giornata l’avremmo passata proprio nella MIA città del cuore, utilizzando come mezzo di trasporto il treno, siccome lui non aveva mai viaggiato su un Freccia Rossa, ne ho approfittato per acquistare i biglietti e farglielo provare.
Buona Lettura.
Come ogni buona gita fuori porta la sveglia suona sempre presto!!!
La nostra sveglia è suonata alle 05:30 a.m. visto che la partenza da Milano Stazione Centrale era prevista per le 07:38 a.m. abbiamo voluto prendercela comoda.
Alle 06:10 a.m. finalmente saliamo in macchina direzione Assago, dove abbiamo preso la metropolitana Assago Milanofiori Nord alle 06:30 per giungere in stazione Centrale mezz’ora dopo circa.
Finalmente alle 07:38 a.m. dal binario 11 parte puntuale come un orologio svizzero il nostro treno, calcolando che per mio papà era la prima volta sul Freccia Rossa, il suo stupore è stato di come l’alta velocità si percepiva solo se guardavi fuori dal finestrino o sul monitor.
Ore 08:38 a.m. arrivo a Bologna, ammetto che ogni volta scendere da quel treno è un misto di gioia ed emozioni.
La nostra prima tappa, ovviamente è stata al bar situato in via Cesare Boldrini , all’altezza del civico n 16, dove vi è il bar nel quale vado sempre quando alloggio nel B&B BO , qui trovo sempre un clima di “calore” familiare, grazie soprattutto al proprietario, il quale ogni volta mi accoglie con saluti e abbracci, pensate che è stato contento di conoscere il mio papà, dopo aver precedentemente conosciuto anche la mia mamma.

Una volta finita la colazione con molta calma ci siamo diretti al Parco della Montagnola,direzione poi città.

Non starò qua ad annoiarvi con i vari orari e spostamenti , ma vi farò una breve panoramica della giornata, riservando poi dei sotto capitoletti alle esperienze nuove vissute in questa fantastica gita fuori porta.
Nell’arco della giornata,abbiamo visitato, il centro con Piazza Santo Stefano ed il suo duomo, la piazza del Nettuno, dove finalmente ho potuto ammirare la statua senza impalcature e siamo saliti in cima alla TORRE DEGLI ASINELLI, ( 5^ volta per me 1^ volta per mio papà),un giro in libreria che non manca mai, così come nel negozio di Flying Tiger,pranzato nel ristorante di fiducia e provato due bar nuovi.

L’esperienza nuova provata, che sicuramente rifarò è stato il giro sul trenino, nel circondario stretto intorno alla cinte della città toccando i punti più vicini e raggiungibili anche a piedi, so poi di un tour turistico sul Pullman, che tocca punti un po’ più lontani e uno sempre sul trenino ma che conduce al Santuario Di San Luca.
Per quanto riguarda invece dal punto esplorativo , sono riuscita a visitare ed ammirare la via Zanboni, sede Universitaria, molto suggestiva.
Prima di volgere al termine questa giornata, siccome in stazione avevamo il treno alle 19:38,abbiamo optato di fermaci al parco della Montagnola per riposarci un pochino e poi alle 19:00 circa raccolte le nostre cose ci siamo diretti in stazione.
Puntuale come un orologio svizzero al binario 16 è arrivato il nostro treno che in un oretta circa ci ha riportati a Milano,in stazione centrale,la nostra bellissima gita fuori porta si è conclusa ufficialmente alle 22:00 ora in cui abbiamo messo piede finalmente in casa, stanchi,cotti con i piedi e gambe distrutti ma felici.
Giornate come queste fanno bene allo spirito, aiutano a ricaricarsi e rafforzare rapporti.
Per spiegare meglio alcune delle cose fatte oggi ho deciso di creare questo paragrafo, con foto che prima non avevo mai scatto, perché certi ricordi preferisco tenermeli ben “stampati”in mente con le fotografie capaci di rievocare i ricordi migliori.
TORRE DEGLI ASINELLI

In questa giornata,sono riuscita a convincere il mio papà a visitare la Torre degli Asinelli, 498 gradini di pura fatica, ma vuoi mettere la vista una volta arrivati in cima?!
Il biglietto è costato 5,00€ CAD. acquistato on line la mattina sul treno,con ingresso alle ore 11:00, in totale tra salita e discesa con pausa ci abbiamo messo 28 Min circa.


Che vista spettacolare della città di Bologna.


Quartiere Universitario, Via Zamboni ed il suo Murales spettacolare.
Un’altra zona visitata così quasi per caso, perché dovevamo passarci per raggiungere un negozio che mio papà aveva visto on line,rivelatosi poi un flop è la zona Universitaria, in Via Zamboni.
Quello che mi ha stupito di più è come le diverse facoltà sono parte integrante dei maestosi palazzi,infatti bisogna passarci di fianco per capire che sono poli universitari e di come i grandi pilastri dei porticati danno ancor più valore a quegli studenti che scelgono Bologna come sede di studio.
Un’altra cosa che mi ha colpito tantissimo è il murales che potete vedere qua sotto,suddiviso in tre parti



L’esperienza del Trenino turistico con la audio guida.
Come ultima esperienza, fortemente voluta da papà questa volta è stato il giro il trenino turistico, davvero suggestivo fare il circondario con una guida che ti spiegava cosa vedevi.
Sicuramente per Novembre 2019, quando torno o nella primavera del 2020, punto anche a fare il giro sull’autobus e quello sul trenino express che porta direttamente al Santuario di San Luca.
Il costo è di 6,00 € CAD durata 25 Min con audio guida.

Però c’è anche un però in questa splendida giornata.
Un posto solo non mi ha particolarmente entusiasmato, è un bar gelateria di nome Nettuno,noi ci siamo fermati in quanto aspettavamo il trenino, ma siamo rimasti delusi, primo prezzo alto per la nostra consumazione, secondo mancanza del bagno, in tutto questo però il personale è gentile e attento.

Volge al termine questo articolo, noi ci sentiamo dopo la pausa estiva.
Ebbene sì anche questa sezione va in vacanza, nel mese di agosto non ci saranno pubblicazioni.
Il primo post lo troverete quasi sicuramente di martedì,ma non è detto.
Un saluto dalla vostra,
Issa

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