Pensieri e Sogni Metropolitani

"L'unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare.” – Walt Disney –

Certi posti diventano una sorta di seconda casa,talmente tanta è la voglia di tornarci ogni volta che ne è possibile.

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La prima foto scattata domenica 11 Agosto 2019, al mio arrivo in Agriturismo Sulla Via del Sale.

UNO DEI POCHI POSTI DOVE POSSO SENTIRMI DAVVERO COME A CASA!!!

Ben tornati miei cari Lettori,

o benvenuti a chi è appena approdato sul mio blog,oggi lunedì 14 ottobre 2019, sono pronta a partire con l’ultima parte di racconto dedicato alla seconda parte delle mie vacanze estive, passate nell’agriturismo SULLA VIA DEL SALE, posto in cui mi reco appena posso, che sia per una mezza giornata o  un week-end che parte dal venerdì sera o se aspetto Agosto ci posso passare addirittura UNA SETTIMANA.

Avrei dovuto, o meglio mi sarebbe piaciuto far uscire questi due articoli subito dopo quelli dedicati al mare, che tra l’altro ad oggi hanno riscosso notevole interesse in chi mi segue,  ma proprio quest’anno la permanenza lassù è stata totalmente assorbita da tutte quelle emozioni, consapevolezze e qualche piccola debolezza che solo la calma più totale sanno scatenare, quindi partendo da questo presupposto, ho preso una pausa dal racconto “estivo” mettendo in mezzo le due gite fuori porta fatte nelle settimane a seguire, le quali  hanno poi chiuso ufficialmente L’estate prima del rientro a scuola.

DI COSA PARLEREMO IN QUESTO ARTICOLO:

In questo articolo non vi parlerò né della struttura né di come arrivarci, perché esiste già uno scritto sul mio blog,quindi mi limiterò a lasciarvi il link, specialmente per chi è appena arrivato e di questo piccolo gioiellino presente in regione Lombardia non ne conosce nulla;

Benvenuti all’Agriturismo Sulla Via del Sale.

Vi consiglio caldamente di andare a leggere questo articolo, per rendervi conto della bellezza che solo un post del genere sa offrire.

Tornado a noi invece, sicuramente vi starete chiedendo di cosa parleremo oggi, visto che di solito il Lunedì è la giornata dedicata hai viaggi e tu stai parlando di settimana in montagna?!

In questo lunedì 14 ottobre parleremo di EMOZIONI, che possono essere scaturite anche da un piccolo e insignificante temporale, TEMPO sconosciuto, imperfetto e mutevole, inteso anche come meteo, PRIORITà  date troppe volte per scontate, AMORE E CURA.

Insomma sarà ci sarà tanto di cui parlare, seppur con poche informazioni preziose per un viaggio , voglio cercare di offrirvi delle esperienze vissute con occhi diversi, in maniera più introspettiva.

buona lettura.

Non bisogna mai programmare tutto o troppo, perchè arriverà sempre qualcosa che ti stravolgerà i piani.

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La prima passeggiata mattutina con mamma, ore 07:20, prima della tempesta che si scatenò nelle ore successive.

Il mio soggiorno presso l’agriturismo SULLA VIA DEL SALE è iniziato Domenica 11 Agosto nel pomeriggio tardi, concluso poi  Domenica 18 Agosto dopo pranzo, questo piccolo posticino immerso nel verde si trova vicinissimo a Pavia e Milano, ed è un punto di “incontro” tra ben tre regioni Italiane, grazie al Monte Lesima che ne fa da punto di mezzo.

La settimana sarebbe stata divisa in due parti, la prima di tre giorni circa con la mia famiglia e gli altri quattro sarebbe dovuto venire anche Mattia ( il mio fidanzato),partendo da questo presupposto le pseudo programmazioni erano due…

Ma purtroppo per una serie di imprevisti che andremo a vedere sotto, la programmazione diventò una e anche molto condizionata dal tempo, che non fu propriamente clemente quei giorni.

AVERE UN PROGRAMMA PRIMA DI PARTIRE, NON SEMPRE è UTILE AD EVITARE IMPREVISTI.

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12.08.2019 La quiete prima della tempesta Brallo di Pregola.

Ancor prima di partire con la programmazione in se e di conseguenza andare avanti con  la spiegazione della settimana, è giusto fare un passo indietro facendo le dovute premesse

Partiamo dalle basi:HO UN GRANDISSIMO DIFETTO , ovvero PROGRAMMO TUTTO, PERCHè NON AMO IMPREVISTI,ogni qual volta parto, che sia una giornata, ma ancor di più se si tratta di un periodo  medio\lungo devo avere almeno idee su cosa fare, visitare e come evitare momenti di noia troppo lunghi, visto che purtroppo ferma non sempre ci sto stare.

L’organizzazione della settimana al mare era stata decisa da entrambi (GIUSTAMENTE), mentre per la montagna avevamo abbozzato SOLO qualche gita da fare io e lui, senza i miei e passare una serata in  un pub davvero carino,situato a Pregola ,  ma per causa di un piccolo inconveniente tecnico, nulla di tutto ciò fu possibile; ed inoltre  Mattia avrebbe dovuto raggiungermi il 14 e insieme saremmo dovuti ripartire il 18 post colazione, ma con mia grande sorpresa anticipò di un giorno. ( mi spiego meglio nel paragrafo sotto).

Per quanto riguarda invece cosa fare con i miei genitori,conoscendo mio papà avremmo cercato qualche gita o passeggiata tra quelle che ancora ci mancavano.

Quando il fato però ci mette lo zampino combina solo casini, ma almeno una cosa carina è riuscita ad azzeccarla.

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17.08.2019 Pregola.

In realtà successero ben due avvenimenti che cambiarono le carte in tavolo.

Partiamo da quella carta che stravolse tutto,perché di ritorno dal mare il papà del mio fidanzato ebbe problemi con la sua autovettura,ed essendocene due in famiglia e lui stava ancora lavorando, Mattia dovette farsi portare su e poi sarebbe dovuto venire a farci riprendere,il 18 Agosto.

Quindi i nostri piani subirono un bel cambiamento, niente più gite o libertà di movimento in toto, ma dipendenza quasi totale, almeno negli spostamenti in macchina.

Nel frattempo una volta giunti in Agriturismo anche il meteo sembrava non troppo clemente, visto che già da lunedì mattina aveva cominciato a fare le bizze, con forti temporali sparsi, e un intero giorno di acqua e freddo da non poter nemmeno uscire.

Ma in tutto questo accade qualcosa di bello, con la collaborazione dei miei genitori, dei proprietari e del papà del mio fidanzato lui si presentò il Martedì, arrivando a rallegrare così quelli che si sarebbero prospettati 2 giorni di tempo incerto

UNA SETTIMANA MOLTO MOVIMENTATA, PROGRAMMATA IN MANIERA DIFFERENTE MA VISSUTA EFFETTIVAMENTE IN UN ALTRA MANIERA.

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13.08.2019 Vista dall’agriturismo, il primo timido solo dopo una giornata e mezza a piovere.

Nel paragrafo che segue, vi racconterò il mio soggiorno in Agriturismo, di come lo avevo pensato, con una piccola serie di cose da fare insieme al mio fidanzato, visto che certi posti non li ha mai visti e altre esperienze da fare con la Famiglia, in quanto le vacanze estive per noi sono punto d’incontro e di come in realtà andò.

Sarebbe stato troppo bello se tutto si sarebbe svolto come avevamo in mente,ma tra   il TEMPO, meteorologico un po’ contro e non e  una serie di imprevisti non calcolati, rivoluzionarono quasi completamente l’intera settimana.

Iniziamo…..

Sabato 10 Agosto di ritorno dal mare, avevo appena disfatto le valigie e attaccato macchinate per lavare i panni della settimana  passata fuori casa e nel mentre preparavo l’altra con indumenti più adatti, dando un occhiata al meteo che prevedeva, caldo alcuni giorni e altri invece con temporali in arrivo, ma conoscendo molto bene anche il clima,optai per capi comodi e pratici della classica stagione di mezzo, portando via comunque qualcosa di estivo.

Decidemmo di partire la Domenica 11 Agosto subito dopo pranzo,  per permettere alla mia Asma di non creare scompensi dovuti dall’altitudine, fermandoci  prima Varzi, dove ci passammo circa 1 h, poi effettuammo l’ultima tappa prima dell’agriturismo a Brallo di Pregola.

Una volta arrivati, dopo i saluti vari e qualche chiacchiera ci siamo ritirati in camera per riposare.

Altri programmi per la Domenica non ce ne erano,anche perchè il TEMPO era davvero poco, in quanto noi arrivammo alle 18:00 p.m. e la cena era alle 20:00 p.m, ci alzammo da tavola per le 21:40 p.m. e Mattia doveva tornare a casa, mettendoci un bel po’ per via della strada.

Una volta che ci salutammo, salii in camera con l’idea di leggere qualche paginetta del nuovo romanzo acquistato al mare, ma invece il tepore del piumino e una leggera pioggerellina che aveva iniziato a scendere mi cullò verso i sonni più leggeri.

Lunedì, era il giorno previsto per il riposo assoluto, almeno per me dovevo recuperare  un pochino, per via dell’altitudine il polmone ci mette sempre un paio di giorni ad abituarsi hai nuovi cambiamenti , ma nonostante ciò in programma c’era la consueta passeggiatina mattutina con mamma con sveglia puntata 7:20 a.m., quando ci alzammo , notammo subito i nuvoloni neri che si stavano via via formando intorno alle montagne, quindi noi provammo ad uscire ma dopo appena mezz’ora tornammo indietro giusto in tempo ad evitarci l’infradiciamento.

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Passo Brallo, ore 10:00 Lunedì 12.08

Come tutte le volte che passo il mio tempo qui, la mattina è consuetudine dopo colazione scendere in paese, per passeggiare e comprare il giornale, solo che quel lunedì facemmo tutto di fretta per via del tempo incerto e fresco, nel pomeriggio invece a causa della tempesta di acqua e vento non fu proprio possibile uscire, quindi  presi in considerazione l’idea di leggere uno dei tre romanzi che mi ero portata via,tra l’altro quello stesso libro è finito nella notte.

Martedì 13 Agosto, il programma era quello di alzarsi presto per andare a scattare qualche foto a Corbesassi e perlustrare un po’ il paesino, ma non fu possibile per via del cattivo tempo, di conseguenza nemmeno la passeggiatina riuscimmo a farci, ma non solo questo imprevisto allungò tutti i tempi facendo saltare così anche il programma del resto della mattinata, tra cui vi era  la vista Somegli, che io e la mia famiglia rimandiamo da un paio di anni.

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l’alba, spettacolo che trasmette pace e tranquillità

Nel pomeriggio era prevista la visita a casa dei due nonnini, che proprio la montagna ci aveva fatto conoscere, ad ogni nostro soggiorno se loro sono in casa noi passiamo a trovarli per trascorrere almeno un paio di ore in loro compagnia ma siccome Mattia aveva deciso di farmi una mega sorpresa, presentandosi sù, per ovvi motivi la visita era stata posticipata al venerdì.

Il mio stupore fu così tanto da non riuscire più a riposare, optammo quindi per passeggiare tranquillamente , dopo circa un oretta di salite e discese tornammo in stanza a riposare.

Nel dopo cena, complice la quiete riuscii a dedicarmi alla lettura del secondo romanzo che mi ero portata, intanto che Mattia riposava al mio fianco.

Mercoledì 14 Agosto, era in programma la solita visita al mercato di Brallo, che in questa occasione di festività avevano anticipato da Giovedì a Mercoledì, essendo in 4 e la macchina una scendemmo tutti insieme subito  dopo colazione.

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Tutto preparato con prodotti freschi e km 0.
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Le colazioni quelle buone davvero.

Per tutta la giornata il tempo rimase invariato,  non pioveva ma non usciva nemmeno il sole per troppo tempo, quindi per evitare qualsiasi tipo di imprevisto, passammo il pomeriggio, tra passeggiate lì sui PIANI DEL LESIMA , chiacchiere tantissime, letture e qualche giochino con il nindendo per poi addormentarsi poco prima di cena.

Come detto sopra, Mattia sarebbe dovuto arrivare oggi, quindi non vi erano grandissimi programmi, anticipando di un giorno, il pomeriggio la sfruttammo tutto per noi.

Il Giovedì 15 Agosto,la  sveglia suonò relativamente  presto, per poter passeggiare prima della colazione, anche in questa occasione trovammo un cielo pessimo, ma almeno non pioveva e potemmo uscire, alle 8:20 finalmente la super colazione e il coccolarsi con un buonissimo caffè caldo,di programmi per il 15 non ne avevamo se non quello di almeno riuscire a scendere in paese e farsi almeno una bella camminata prima dell’abbuffata,il pomeriggio lo avremmo passato tranquillamente sul prato a prendere un po’ di sole.

Quel tardo pomeriggio,poi in un momento di totale relax, riuscii ad accendere il pc,per sistemare un paio di cose, intanto che Mattia stava ultimando una chiacchierata molto interessante con delle persone conosciute quel giorno.

Inutile dire che la sera,non toccai quasi cibo e preferii rimanere in camera, con tisana e libro, avevo proprio bisogno di ricavarmi quel momento tutto per me.

In questa settimana  avevamo in programma la visita di  Bobbio e Pregola come gite da fare noi due, ma a causa del un guasto tecnico la macchina a disposizione era una, ed in accordo con i miei, le gite si sarebbero fatte in 4.

Venerdì 16,la gita programmata era a Pregola con annesse foto e visita ad  un altro paio di piccoli paesini arrampicati nei dintorni , ma siccome la sera prima vedendo le condizioni meteo ottimali, con sole e temperature normali  optammo per andare a Bobbio con partenza alle 06:00 a.m, il sole non era ancora albeggiato quando salimmo sulla macchina.

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Arrivammo a  Bobbio, per le 7:00 p.m. circa,faceva fresco ed il sole stava piano piano sorgendo, la prima cosa che decidemmo di fare era la  colazione, volevamo farla  nello stesso posto di sempre , ma siccome lo trovammo chiuso optammo per un altro bar.

Una volta finito, decidemmo di dividerci, per permettere ad ognuno di fare quello che voleva,anche se la macchina era una non per forza avremmo dovuto condividere le stesse cose da visitare.

Io e Mattia, procedemmo in direzione del PONTE GOBBO, perché volevo  assolutamente portarlo su quella stessa strada dove due anni fa iniziò il mio percorso social del  #bulletjournalitinerante, ma non solo gli avrei fatto girare tutta la città, che conosco abbastanza bene.

Per le 11:00 era stato stabilito il ritrovo in piazza, dove c’era il “nostro” Bar, quello delle colazioni all’alba ogni qual volta ci trovavamo a Bobbio, fortunatamente era aperto, prima di dirigerci alla macchina ci fermammo qui a fare la pausa caffè.

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Ponte Gobbo, Bobbio Pc 16.08.2019

Sulla strada del ritorno, ci fermammo a Passo Brallo, per prendere la Gazzetta e visitare il mini mercato, promosso da CAMPAGNA AMICA che ogni anno in occasione del ponte di Ferragosto 14, 15 e 16 delizia chi passa di lì con prodotti freschi e naturali.

Nel pomeriggio, dopo pranzo e la passeggiatina, riuscimmo ad andare a trovare i due nonnini per passare due orette in ottima compagnia e mentre ritornevamo siamo anche riusciti a fare un bel po di foto con la Instaxmini.

Quella sera, avremmo dovuto tornare a Pregola, per  festeggiare e berci qualcosa al Pub, ma non avendo la macchina passammo la serata romanticamente a giocare con dei vecchi giochi in scatola, tra risate e tanta felicità.

Arriviamo così a sabato 17 Agosto, quando la sveglia non suonò, ma ci svegliammo solo verso ora di colazione circa 08:20, quindi visto che la passeggiatina mattutina era saltata, optammo per recuperarla dopo.

Alle 09:30 eravamo di già in paese e siccome la colazione era stata abbondante decidemmo di andare a Pregola, circa 20 min dal paese, a piedi, per poi girare il piccolo paese e scattare un po’ di foto, la cosa bellissima è stato il TEMPO, finalmente sole e si poteva girare con la felpa aperta.

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Pregola, Brallo di Pregola 17.08.2019

Adesso come adesso devo ammettere  che di quel sabato, ricordo poco e nulla, anche perchè la valigia mi ritrovai a farla dopo il pranzo anziché la sera, il pomeriggio lo dedicai quasi esclusivamente al riposo complice un lieve mal di testa che andava e veniva e la sera mi ritrovai a nel letto alle 22:00,mentre Mattia stava guardando la partita nel salottino di sotto.

Come si concluse la vacanza ovvero la domenica 18 preferirei non parlarne,l’unica cosa che niente andò come doveva andare.

TANTISSIME COSE SONO STATE RACCONTATE IN QUESTO ARTICOLO CHE SUPERA LE 2000 PAROLE,DOVE CI HO MESSO CUORE E TANTO IMPEGNO PER POTER FAR USCIRE UNO SCRITTO CHE MI SODDISFACESSE.

Ed eccoci arrivata al termine del primo articolo, dove vi ho condotto con me in quella che definirei una delle settimane più strane che io abbia vissuto in Agosto , nel prossimo articolo di Lunedì 21 Settembre punto a far uscire, anzi è già stato messo in programmazione, mi manca giusto editarlo e aggiungere un paio di foto,un analisi più introspettiva di alcune situazioni che mi hanno portato nuove consapevolezze e un nuovo modo di vedere il TEMPO, ovvero la mia parola del 2019.

Un Saluto ci sentiamo venerdì con una recensione e lunedì con un nuovo post sui viaggi.

Issa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La settimana che cambio il mio modo di programmare e mi costrinse a rallentare.

Già dalla Domenica

 

 

Una risposta a “Certi posti diventano una sorta di seconda casa,talmente tanta è la voglia di tornarci ogni volta che ne è possibile.”

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