Ricevere un consiglio sulla prossima lettura e rimanerne terribilmente delusa.
Buon pomeriggio mio caro lettore,
Pasqua è passata,la vita di tutti i giorni procedere sempre uguale nonostante le varie routine che ho deciso di mantenere seppur l’immobilità obbligatoria,mi hanno portato a rivalutare moltissime cose.
Oggi sul blog vi propongo un romanzo,del quale se potessi tornare indietro mi terrei a debita distanza perché l’ho trovato noioso e lento.
Ovviamente l’ho portato a termine,per poterne parlare sul blog,in quanto ogni tanto mi piace scrivere anche recensioni di libri che non mi sono piaciuti, ottimo modo tra l’altro di fare un analisi più soggettiva.
L’UOMO CHE VOLEVA UCCIDERMI.

L’UOMO CHE VOLEVA UCCIDERMI, autore Yoshida Shuichi
Casa editrice: Economica Feltrinelli
Pagine: 396
Genere: Narrativa, Mistery
Costo del cartaceo : 9,90 €
Anno di uscita : 2007
Acquistato: Feltrinelli c\o Milanofiori Assago
TRAMA
In una fredda sera di dicembre, Ishibashi Yoshino saluta le amiche per andare a incontrare il suo ragazzo in un parco di Hakata, nella città di Fukuoka. Il mattino successivo, il cadavere della giovane viene rinvenuto nei pressi del valico di Mitsuse, un luogo impervio e inquietante: è stata strangolata. Chi ha ucciso Yoshino? Chi è l’uomo che doveva incontrare al parco? Perché la cronologia delle chiamate e dei messaggi del suo telefono cellulare racconta una storia diversa da quella che conoscono gli amici e i familiari? La morte violenta di una giovane innesca un intreccio di narrazioni accomunate dal senso di solitudine, dalla difficoltà di vivere in una società sempre più complessa, dalla desolazione dei paesaggi urbani, dall’incapacità di amare.
IL MIO PARERE SUL ROMANZO
Un romanzo lento e noioso, troppi personaggi da ricordare,storie che si uniscono e intrecciano creando ancora più confusione.
La struttura della trama è divisa in due parti,la prima ha tre capitoli principali, troppo lunghi a parere mio e sono il punto di vista di una LEI, mentre la seconda parte ha due mega capitoli in cui parla un LUI e un capitolo (anche questo super lungo) che chiude il tutto.
La cosa che più mi ha disturbato del romanzo è il continuo ciclo di informazioni che ti porta fuori strada,seppur sia un giallo poliziesco e io ne abbia letti un po’,non sono mai riuscita a capirci granché dell’ trama al di fuori di come è nata la storia che lega LEI E LUI, l’omicidio e il motivo per cui è stato compiuto, ammetto che per estrapolare queste informazioni e cercate di fare un senso logico al romanzo l’ho riletto più volte con tanto di appuntamenti.
Il linguaggio è comunque abbastanza semplice da capire se non fosse per o nomi e il mischiare troppe informazioni tra loro.
CONSIGLIATO E APPROVATO
Sì,se ami le storie contorte,ti piace il genere GIALLO poliziesco con un tocco di thriller e hai la voglia di capire come ci si muove tra le varie teste.
NO, se come mai ami i GIALLI ma senza un miscuglio di altri genere.
Prima dei saluti mi rivolgo a te mio caro Lettore o Lettrice
Se trovi interessante questa recensione, o scopri uno di quei libri di cui non potrai più farne a meno, fammelo sapere qui sotto nei commenti, sono sempre pronta per quattro chiacchiere letterali, ma anche se il libro o l’articolo in se non li hai trovati di tuo gradimento, consigliami qualche lettura interessante, io sono qui.
Issa

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