Pensieri e Sogni Metropolitani

"L'unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare.” – Walt Disney –

Di un mese lontano da casa , non posso certo lamentarmi di essere sempre stata a Noto

UN MOTORINO COME MEZZO DI TRASPORTO PER VISITARE I DINTORNI DELLA CITTÀ DI NOTO.

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Buon pomeriggio mio caro lettore,

dopo essermi presa un lunedì di pausa, visto che mi trovavo a 900km circa da casa e non avevo voglia di chiudermi in una camera di ostello per scrivere, torno on line parlandovi della terza tappa e ultima tappa dedicata alla mia permanenza in Sicilia nel mese di Agosto.

Oggi in particolar modo parleremo degli ITINERARI effettuati in quel periodo, premetto però che di solito, quando vado in un posto nuovo, faccio delle ricerche su cosa vorrei visitare o/e su cosa mi piacerebbe fare, primo per una questione economica (preferisco prefissarmi un buget prima di partire) e secondo perché non avendo la certezza di poterci ritornare nel breve periodo, voglio vedere più luoghi possibili. Con la Sicilia però tutto questo lavoro non c’è stato, in quanto la conferma effettiva della partenza è stata di solo 24 h prima di salire sul treno. Quindi tutta questa ricerca è stata fatto una volta arrivati a destinazione, con la sola eccezione che non me ne sono occupata io ma ci ha pensato direttamente il mio compagno di viaggio, tenendo sempre conto che l’unico mezzo che avevamo a disposizione era un motorino in condivisione con sua madre. Ammetto di aver creato successivamente una lista delle mete vicino a Noto che non siamo riusciti però a visitare, perché troppo scomode da raggiungere senza la macchina.

Dopo questa premessa al quanto lunga vi rubo ancora due minuti prima di lasciarvi alla lettura, l’articolo ho deciso di impostarlo così:

  • Titoletto
  • Scheda informativa
  • Cosa abbiamo fatto

in quanto, parlando a ruota libera rischiavo di perdermi pezzi.

Di cosa parleremo oggi.

Itinerari in quel mese lontano da casa ne ho fatti, calcolando che poi la scomodità di muoversi su lunghe distanze con un motorino e il mio compagno di viaggio unico ad avere la patente, diciamo che ce la siamo cavati e nonostante qualcosa sia stato lasciato indietro, ho raccolto tantissimo materiale.

Oggi vi porterò con me a:

  • Eremo di San Corrado fuori le mura
  • Noto Antica, la città archeologica 
  • Oasi Faunistica di Vendicari, la tonnara e torre sveva
  • Oasi faunistica di Cava Grande e Avola 

Quasi tutti gli spostamenti li abbiamo fatti la mattina, svegliandoci presto, perché vi assicuro che il caldo del pomeriggio era insopportabile e poco consigliabile per chi come ma ha una patologia asmatica.

All’interno inoltre dell’articolo vi lascio il nome di un posticino nel quale ci siamo fermati a fare colazione dopo una delle  gite del mattino.  Per concludere il tutto vi lascerò il paragrafo conclusivo con saluti e anticipazione di cosa troverete la settimana prossima

PRONTI … PARTENZA … VIA!!! ALLA SCOPERTA DEI DINTORNI DI NOTO

EREMO DI SAN CORRADO FUORI LE MURA

Giorno scelto: Venerdì 13 Luglio 2020

Distanza da Noto: 4,9 km

Dove si trova: Lenza Vacche, 96017, Noto (Sr)

Questo è un Luogo di Culto , molto importante per la città Noto , in quanto qui “riposa” il santo patrono San Corrado.

Orari di apertura:

  • Chiuso il Lunedì
  • Dal Martedì alla Domenica 09:00-20:00

Per accedere non c’è un pagamento da effettuare

Logo all'ingresso del viale
Ingresso pt 3
Ingresso pt2
Viale Fiorito

Alcuni dettagli dell’ingresso principale.

Parcheggio: Sì

La famiglia del mio compagno di viaggio essendo molto credente ci ha consigliato vivamente di visitare questo santuario, soprattutto per la particolarità della chiesa principale, appoggiata sul versante roccioso, che è parte integrante della struttura stessa.

Particolare è anche la grotta dove si ritirava a pregare il santo, si accede tramite una lunga scalinata , infatti al suo interno vi sono presenti numerosi segni di devozione.

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Grotta pt1
Grotta pt2

La grotta del Santo patrono.

NOTO ANTICA

Giorno scelto: Mercoledì 5 Agosto

Distanza da Noto: 14,1 km

Non vi aspettate di trovare una città o un paesino abitato, perchè NOTO ANTICO in realtà e un SITO ARCHEOLOGICO.

L’ingresso è gratuito e per accedervi si può solamente a piedi

Visita guidata in loco: no

Soggiornare a Noto e non visitare Noto Antica è come perdersi metà della storia di questa splendida città.

Noto Antica diventa disabitata dopo la devastante scossa di terremoto del 1693, che spinse gli abitanti sopravvissuti a cercare un nuovo luogo dove poter costruire un nuovo insediamento.

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All’interno del sito archeologico.

La nostra permanenza all’interno del sito archeologico è durata circa 3 orette, dove tra i ruderi visitabili e stradine che costeggiavano le rocce,( ben protetti),possiamo dire di aver visto la maggior parte delle sito stesso, abbiamo deciso quanto la temperatura stata salendo troppo di tornare al motorino.

Un piccolo consiglio: portarsi acqua , scarpe comode e un cappellino, perché c’è tato da camminare e la strada non sempre risulta lineare.

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OASI FAUNISTICA DI VENDICARI

Giorno scelto: Mercoledì 6 Agosto

Distanza da Noto: 13,6 km

L’oasi faunistica di VENDICARI è considerata una delle più affascinanti e meglio conservate zone umide della Sicilia, diverse sono le specie animali protette al suo interno, ma non solo vi sono presenti anche spiagge bianchissime e un percorso per visitarla nella sua completa interezza, circa 11km; per chi non avesse voglia di farsela tutta a piedi , hanno studiato e aperto diversi punti di accesso di cui VENDICARI è il principale ingresso.

Pagamento per accedere :3,50 EURO ( valido anche se si esce da un punto d’acesso per raggiungerne un altro con la macchina o il motorino)

Altri punti d’accesso: Eloro, Marianelli,  Calamosche e Cittadella.

Ogni punto di accesso è subordinato in base a quello che si vuole vedere, nel nostro caso abbiamo scelto proprio VENDICARI, perché ci interessava vedere LA TONNARA E LA TORRE SVEVA.

Accesso: solo a piedi.

Orari: dalle 08:00 alle 19:00 tutti i giorni.

La nostra permanenza all’interno di questa tratta è stata fatta al mattino,essendo totalmente esposta al sole, abbiamo preferito vistitarla quando ancora il caldo era poco.

La visita alla TONNARA E ALLA TORRE SVEVA è gratuita.

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Notare come sia la TONNARA , sia la SPIAGGIA e sia la TORRE SVEVA sono tenute benissimo e rendono il paesaggio ancora più suggestivo

DALLA TERRA BISTRO’

( posticino appena fuori dall’oasi, scelto per fare colazione)

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Dopo la visita all’oasi siccome eravamo uscite senza fare colazione abbiamo deciso di provare questo posticino davvero carino.

Il menù comprende tutti prodotti a km zero, davvero buonissimi, il personale davvero super genite e disponibile.

COSA ABBIAMO PRESO NOI:

  • Panino con farina di segale, ripieno a metà di miele e l’altra di marmellata di arancia, diviso in due.
  • Due caffè macchiati
  • Una granita di Mandorle ( per il mio compagno di viaggio)
  • Mandorle tostate.

Qualità prezzo,  buona.

Orari di apertura: Tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00

OASI FAUNISTICA DI CAVAGRANDE E AVOLAimg_20200807_151044

Giorno di visita: Venerdì 07 Agosto 

Dopo una mattinata di commissioni e spesa, avevo chiesto al mio compagno di viaggio, cosa avremmo fatto nel pomeriggio, visto che il tempo sembrava dare pioggia, inizialmente pensavo saremmo andati a fare due passi lì vicino, ma lui ha deciso di prendere il motorino e di spostarci.

Prima tappa AVOLA, città confine con la nostra, dove abbiamo passeggiato sul molo e bevuto un caffè, poi anziché rientrare ci siamo avventurati ( sempre in moto) verso L’OASI DI CAVAGRANDE.

Purtroppo il tempo non era dei migliori e cercare di scendere al suo interno era alquanto sconsigliato, anche perché l’unica strada possibile era senza alcuna protezione e rischiosa, quindi dopo esserci fermati a bere qualcosa siamo tornati verso casa.

Di un mese lontano da casa , non posso certo lamentarmi di essere sempre stata solo a Noto.

Ed eccoci giunti al termine di questo lunghissimo articolo, ho cercato di essere più descrittiva possibile, senza annoiarvi, nella speranza che possiate trovare le informazioni che cercate. Come avrete potuto notare ( se mi seguite da un po’) di mio ci ho messo ben poco e non perché le cose visitate non mi siano piaciute, ma alcune emozioni purtroppo non riesco a raccontarvele con parole semplici.

 Ora non mi resta che salutarvi dandovi appuntamento al prossimo viaggio.

Clarissa.

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