
Buon giorno mia cara Clarissa,
chi lo avrebbe mai detto, che saresti riuscita a tornare tra le pagine di questo blog, definito da te seconda casa, dopo un periodo di totale anarchia?!
Devo farti i miei complimenti, per la testa dura che tieni, con quella voglia di non mollare nei momenti in cui tutto è nero, ma semplicemente fermarti, accettare il fatto che in quel momento va così e poi ripartire a cannone.
Oggi è il 2 gennaio 2022, sono le 4 del mattino , ma come ben sai quando la voglia di scrivere arriva non puoi fare altro che assecondarla, seppur non sei a casa tua, hai dovuto accendere il telefono e aprire le note, senza disturbare ovviamente chi è con te.
Ogni anno da quando il blog è aperto, c’è sempre un momento in cui esce quel pensiero spontaneo, che io definisco una lettera da rileggere alla me del futuro, solitamente non ho problemi a scriverela, in quanto esce spontanea ma quest’anno seppur titubante sul fattore di riuscirci, alla fine eccola qui.
Non ti farò però un breve resoconto del 2021, perché comunque è stato un anno davvero impegnativo, a tal punto che alcune cose a distanza di tempo ancora non sono riuscita ad elaborarle come volevo, quindi mi limiterò a raccontarti cosa mi è stato insegnato durante l’anno.
Prima però di iniziare ci tengo a dirti che attualmente siamo ancora in stato di emergenza sanitaria, i contagi salgono e scendono ci sono un sacco di cambiamenti a livello globale che però qui non scriverò, perché questo è il mio spazio per cercare in qualche modo di esorcizzare la situazione.
Dopo un periodo di quiete, arrivano sempre una serie di fattori che sconvolgono quanto costruito in precedenza e così è stato il mio 2021.
Cosa ho imparato, nel corso di un anno:
- Amore, è un sentimento che va assolutamente dosato con cura, dalle parole ai gesti e non importa quanto tempo tu stai insieme ad una persona, perché se vi è un minimo di legame, e improvvisamente si rompe, inevitabilmente rimangono cicatrici difficili da chiudere.
- La salute, partirei da quella mentale, molto spesso sottovalutata, messa all’angolo è vista come un qualcosa di assolutamente negativo. Io ad esempio ho capito come in realtà il mio corpo avesse bisogno di fermarsi e non continuare a correre, attraverso le crisi di panico, successivamente ho trovato la forza di rivolgermi ad uno specialista, lo psicologo il quale mi è stato molto d’aiuto.
- La mia patologia asmatica, che sembrava essere sotto controllo, ma a causa della pandemia, mi sono accorta di come alcune patologie croniche fossero considerate di serie b, anche se in realtà la prevenzione è tutto. Di fatti a settembre con il cambio struttura ospedaliera, (quasi d’obbligo, visto il menefreghismo da parte della sostituta del mio pneumologo) ne ho passate di cotte e di crude, facendo avanti e indietro da diversi ospedali per accedere ad esami urgenti da portare poi all’unico specialista che attualmente mi segue.
- L’essere felice, deve essere una scelta consapevole, senza filtri ma soprattutto senza sforzi, perché ho imparato quanto ogni tanto bisogna essere egoisti, per non farsi togliere il sorriso dalla negatività delle persone.
- La tenacia e la testa dura , di andare avanti sempre e comunque, nonostante qualche piccolo momento di sconforto, o di reset completo, ricordandomi che anch’io sono fatta di carne.
- La non organizzazione, qualche volta può portare ha piccole grandi scoperte, non previste ma assolutamente gradevoli; ad esempio come la mia pazzia di prenotare una stanza al mare la sera prima di andarci, per chi mi conosce sa che io i viaggi li organizzo molto prima.
- La famiglia, mai come in questo 2021 mi sono resa conto di quanto io sia fortunata ad avere al mio fianco, nonostante li faccio disperare, una madre e un padre.
Come vedi mia cara Clarissa, il 2021 tanto ci ha insegnato quanto ci ha tolto, ma io sono sicura che tu sappia trarre solo il meglio da questa esperienza.
Di teoria, adesso dovrei scriverti una lista di buoni propositi per il 2022, ma non lo farò, bensì opto per raccontarti, o meglio lasciarti una lista di obiettivi che vorrei pormi per quest’ anno appena cominciato.
Dopo un periodo, fatto di grandi e piccoli cambiamenti, sia in positivo che in negativo è ora di pensare o almeno provarci , ad un nuovo anno ( il mio 2022)
Vediamo un po’ ora quali sono gli obiettivi che cercherò di mantenere, o almeno iniziare, o portare a termine, durante tutto il 2022, ovviamente aspetto il riscontro da te l’anno prossimo.
Già ti avviso, che sono pensati per non creare troppe aspettative, visto la scelta presa di vivere il momento e non per forza sapere cosa accadrà dopo.
Per semplificare il tutto ho creato un elenco:
- L’amore, ti auguro, di capire realmente la direzione da prendere, e poter finalmente condividere con qualcuno un percorso sentimentale degno di essere chiamato relazione, anche se so quanto ultimamente è davvero difficile riuscire ad instaurare questo tipo di rapporto.
- L’amicizia, altro pilastro fondamentale, per questo 2022 è l’augurio di coltivare e riuscire a mantenere quelle amicizie vere, che nonostante tutto, riescono ad essere forti e soprattutto durature. Non solo, ti auguro di chiudere finalmente quelle porte che ti hanno tolto il sorriso e hanno creato in te dei buchi all’autostima.
- La salute, messa così a dura prova specialmente nell’ultimo periodo, mi auguro che tu possa trovare la forza di tornare a fare sport, mantenerti e soprattutto sentirti bene con te stessa, nonostante sai bene che ci sarà un imminente cambio di terapia, a livello asmatico, senza contare poi la pastiglia del cuore che si augura essere una cosa momentanea.
- L’autostima a me sconosciuta per tutto il 2021, perché mi sono annullata è lasciata trasportare solo dalle esperienze non tanto positive.
- La voglia di fare, quella persa nell’ultimo periodo, ti auguro di ritrovare la serenità e la tranquillità giusta per tornare a fare tutte quelle cose che hai lasciato in sospeso, consapevole quanto beneficio si possono portare.
- La serenità e tranquillità di vivere finalmente come piace a te, senza lasciarti condizionare troppo dal giudizio altrui, liberandoti anche e soprattutto da quella corazza forte che ti sei creata in questi anni.
Insomma, di carne al fuoco come senso vuol dire, ce n’è, un piccolo passo lo hai già fatto, ovvero iniziando a scrivere e ritornando a leggere, adesso non ti resta che procedere con cautela e tenendo sempre a mente che tu puoi fare tutto.
Non pensavo di essere ancora in grado di scrivere così tanto ma soprattutto di sentirmi finalmente tornata a casa.
Prima di salutarci, ci tengo a precisare che questa lettera non so quando la leggerete, in quanto ho bisogno ancora di un paio di giorni, per organizzare un po’ meglio il calendario editoriale.
Adesso però è arrivato il momento, in cui mia cara clarissa del 2021 ti saluto, accogliendo così la me del 2022, avvisandola che sarà un anno da ricordare, in quanto sarà quello prima dei 30, un traguardo importante dal quale ci si auguro entrare con uno spirito diverso.
Ci sentiamo tra un anno, in bocca al lupo.
Un saluto dalla clarissa del 2021.

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