” Non bastano gli occhi per vedere. Serve un cuore in grado di guardare.”
Buon pomeriggio lettore,
dopo aver rotto il ghiaccio con Fabbricante di lacrime venerdì scorso,oggi tocca a Nel modo in cui cade la neve.
Un romanzo autoconclusivo,letto perché spinta dalla curiosità dettata dal primo libro scritto sempre da Erin Doom.
Pensa te, mi è piaciuto talmente tanto, addirittura più del Fabbricante di Lacrime da portarvelo come consiglio di lettura per l’estate.
Inoltre nel periodo in cui l’ho letto,marzo/aprile, è stato un ottimo compagno di lettura,con quel mix giusto d’emozioni e stati d’animo.
Beh adesso però non vi rubo altro tempo, godetevi la lettura.
NEL MODO IN CUI CADE LA NEVE

Nel modo in cui cade la neve, autrice Erin Doom
Casa editrice: Magazzini Salani
Pagine: 471
Copertina: Flessibile
Genere: Narrativa, romanzo rosa
Anno di pubblicazione: 13 gennaio 2022
Costo: € 16.90 cartaceo € 8,99 digitale
Acquistato: Mondadori in piazza Duomo
Trama:
Ivy è cresciuta fra laghi ghiacciati e boschi incontaminati, circondata dalla neve che tanto ama.Ecco perché, quando rimane orfana ed è costretta a trasferirsi in California, riesce a pensare soltanto a ciò che si è lasciata indietro. Il Canada, la sua terra, e un vuoto incolmabile. Tra quelle montagne c’è il passato a cui la ragazza è tanto legata, lo stesso che, a sua insaputa, le ha cucito addosso un segreto pericoloso. Adesso l’unica famiglia che le rimane è quella di John, il suo dolcissimo padrino.Le basta poco, però, per capire che il figlio di John, Mason, non è più il bambino sdentato che da piccola ha visto in foto. Ormai è cresciuto e ha gli occhi affilati di una bestia selvatica, un volto simile a un covo di ombre. E quando le sorride torvo per la prima volta, incurvando le labbra perfette, Ivy si rende conto che la loro convivenza sarà più difficile del previsto. Mason, infatti, non la vuole lì e non fa niente per nasconderlo. Mentre tenta di restare a galla tra le onde impetuose della sua nuova vita in riva all’oceano, il Canada e i suoi misteri non smettono di tormentare Ivy. Riuscirà il suo cuore, candido come la neve, a fiorire ancora vincendo il gelo dell’inverno?
Cosa ne penso del romanzo:
Ho cercato di analizzare e riassumere la trama,senza troppi spoiler,anche se ammetto essere stato tanto complicato.
Ivy è una ragazzina di 16 anni,
cresciuta senza mamma ma con un papà super affettuoso, il quale però ha un passato alquanto misterioso. Insieme hanno sempre vissuto in Canada,tra laghi ghiacciati e incontaminati.
La nostra protagonista, è inoltre speciale perché il colore della sua pelle richiama il candore della neve,motivo per il quale viene sempre presa in giro.
Un giorno, però succede l’impensabile,
Il papà contrare una malattie e viene a mancare, così John l’amico di famiglia decide di prendersi cura della ragazzina ormai rimasta orfana ma ….
… Ivy deve trasferirsi in California,un ambiente completamente opposto rispetto al quale è cresciuta,dove esiste solo il caldo e la neve non sanno nemmeno che esiste, questo enorme cambiamento porterà poi una serie di avvenimenti.
Mason è il classico ragazzo Californiano, bello da fare paura ma con un caratterino niente male,chiuso e riservato,ma allo stesso tempo tenebroso e intrigante.
Si dia il caso che Mason sia il figlio di Jhon
e quando d’improvviso senza preavviso si trova Ivy in casa, la sua reazione è tutt’altro che ospitale, perché vede la ragazza come un’estranea che non dovrebbe essere lì.
Qualcosa però sta per cambiare nella vita dei due ragazzi , perché il passato di entrambi i genitori,amici d’infanzia sta per tornare a rompere equilibri, già fin troppo precari.
Tra indagini segrete di CIA ed FBA, per il passato del padre della ragazza, drammi adolesceziali che portano i Ivy e Mason a scontrarsi ed unirsi sempre di più, nonostante non lo ammettono, ed un escalation di avvenimenti che renderanno il finale scoppiettante e inaspettato.
Personalmente,ho trovato questo romanzo un ottima compagnia,rispetto al Fabbricante di lacrime mi è piaciuto di più,in quanto la storia si struttura pagina dopo pagina,nessun elemento viene lasciato al caso e di certo non mancano i colpi di scena.
Per quanto riguarda il linguaggio utilizzato,non è di difficile lettura, in quanto si legge tranquillamente il lessico è chiaro e senza giri di parole.
Approvato e consigliato:
Personalmente me la sento di consigliarvelo, sia per le tematiche come: il lutto, il cambiamento, l’amore adolescenza, l’abbandono , sia perché è una lettura piacevole e non troppo pesante.
Prima dei saluti mi rivolgo a te mio caro lettore o lettrice.
Mio caro lettore,
si conclude così, un’altra recensione, il viaggio per me è giunto al termine ma sono sicura che per te se deciderai di dare l’opportunità al romanzo si apriranno porte meravigliose.
Ti auguro una buona lettura e se avrai voglia di confrontarti, parlare, sclerare, voglio che tu sappia quanto a me fa piacere ascoltarti.

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