“Non succede a molti di morire in due modi differenti. Io avrei scoperto come ci si sente” ~ citazione presa dietro al libro ~
Buon pomeriggio a te lettore,
oggi torno sul blog , con la seconda recensione del mese dedicata al progetto: Autori Emergenti.
New York 1941. Forse è il primo romanzo scritto dall’autore Luca Giribone, di cui vi avevo già parlato attraverso la recensione del romanzo Linx.
Questo romanzo è stato il primo approccio,che ho avuto con le storie raccontate da Luca,ma recensito per secondo in quanto strettamente legato al seguito Tryte, che mi ha permesso di collaborare con l’autore stesso, e di cui volevo avere la recensione subito dopo questo.
Vi auguro una buona lettura.
New York 1941. Forse

NEW YORK 1941. FORSE autore Luca Giribone
Casa editrice: Europa Edizionepa
Pagine: 144
Copertina: Flessibile
Genere: Narrativa, Hard boiled, Police procedual
Anno di pubblicazione : 2017
Costo: € 9,50 cartaceo € 5,40 digitale
Acquistato: Feltrinelli di Assago c/o Assago Milanofiori
Trama
“New York 1941.Forse non è un libro. È un viaggio attraverso lo specchio che inganna il lettore,conducendolo lungo una spirale fatta di suspense e continui colpi di scena,fino a una verità sconcertante.
In apparenza Frank Logan è un giornalista di denuncia che sta conducendo la sua indagine più complessa e pericolosa, all’indirizzo dell’uomo più potente di New York, sindaco e probabile presidente degli Stati Uniti.L
Lo fa con l’aiuto della sua compagna Dorothy e del detective Jim Ross, il suo migliore amico.
Un romanzo noir , sapientemente hard boiled , parrebbe al lettore. Ma qualcosa non va,qualcosa di oscuro, inquietante, terribile. Tutto parte dagli interrogativi.
Perché il passato dei protagonisti sembra essere legato da un comune tratto di avvenimenti tragici? Come mai i ricordi di ognuno dei personaggi mostrano delle inspiegabili lacune? Dove sono finiti i momenti più rilevanti del passato di Frank, Dorothy, Jim come a dire che in questo romanzo nulla è mai come sembra?
Il lettore si troverà a seguire la vicenda improvvisamente in più direzioni,fino al momento in cui non sarà più in grado di orientarsi, né di staccare lo sguardo dalla storia fino all’ultima,attesissima pagina.
Come si chiamava tua madre Frank? “
Cosa ne penso del romanzo
New York 1941. Forse è un mini romanzo che seppur abbia, una storia contorta e complicata, cattura sin da subito l’attenzione del lettore.
Passato e presente che si inseguono, completandosi a vicenda,Frank Dorothy e Jimmy che hanno in comune molto più di quanto si creda, nonostante all’interno del romanzo non si capisca bene cosa.
Una storia,dove non esiste né inizio né fine,di fatti sembrano mancare pezzetti e mano a mano che si procede con la lettura,per capire il giusto incastro ecco che il romanzo termina con un finale aperto.
Ma non temete, perché il disegno se così si può definire, l’indagine in atto di cui iniziamo a conoscere qualcosa qui, avrà modo di essere ampliata e letta in chiave differente (forse) in Tryte.
Della trama,non posso dirvi di più in quanto lo spoiler è dietro l’angolo e io non voglio rovinarvi la sorpresa.
Quindi passerei a parlare del narratore,sempre interno, come se il protagonista fosse uno quando in realtà sono tre.
Il linguaggio usato è semplice ma d’effetto non cade mai nel banale,anzi aiuta ed arricchisce il lettore con nuovi termini multifunionali.
Approvato e consigliato:
A me è piaciuto, abbastanza da potervelo consigliare anche perché leggere nuovi generi aiuta ad uscire dalla comfort zone.
Te lo consiglio sì
- se ami le storie complicate,che non ti lasciano il tempo di respirare
- se non ti disturba il finale aperto
- se cerchi qualcosa di stimolante da leggere
Non te lo consiglio se:
- vuoi una storia lineare,con inizio e fine
- non ti piacciono gli incastri,spazi temporali e i polizieschi
- vuoi un finale che metta dei punti.
Prima dei saluti mi rivolgo a te mio caro lettore o lettrice.
Se trovi interessante questa recensione, o scopri uno di quei libri di cui non potrai più farne a meno, fammelo sapere qui sotto nei commenti, sono sempre pronta per quattro chiacchiere letterarie.
Ma anche se il libro o l’articolo in se non li hai trovate di tuo gradimento consigliami qualche lettura interessante o dammi qualche consiglio utile per migliorarmi io sono sempre qui.
Clarissa

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