Piccola Postilla
Ringrazio ancora una volta, perché sì dire grazie non deve essere scontato, all’autore Luca Giribone per avermi omaggiato di questa copia in formato digitale.
Sono stata super contenta di poter collaborare con lui e non smetterò mai di essergli grata per questa opportunità.
“ Se doveva accadere, è stato scritto che accadesse. Smetti di colpevolizzarti e cerca di capire perché è successo,e dov’è questo errore ti porterà “. ~ citazione tratta dal libro~
Buon pomeriggio a te lettore,
seppur sia domenica, sul blog esce una nuova recensione.
Questa volta,ho deciso di pubblicare oggi per due motivi principali: 1) ieri ho fatto uscire la recensione del primo romanzo della duologia New York 1941. Forse 2) perché il mese termina martedì ed io avevo prefissato che la scadenza del progetto:autori emergenti avesse un Autore al mese.
Quindi siccome la programmazione mensile non è andata come doveva,ho preferito così.
Non vi rubo altro tempo e vi lascio alla lettura.
TRYTE

Tryte, autore Luca Giribone C
Casa editrice: Europa edizione
Pagine:284
Copertina: Flessibile
Genere:Narrativa, Thriller psicologico
Anno di pubblicazione:2018
Costo: €15.10 cartaceo , € 6,49 digitale
Acquistato: Collaborazione digitale
Trama
Rovereto, anno 2020. Andrea Mainelli, scrittore romano di successo, creatore di una saga poliziesca ambientata negli anni Quaranta a New York, viene torturato e orrendamente trucidato da una squadra di sicari inviata dal Sindaco della Capitale, Spirati, personaggio potente e profondamente corrotto.
La scomparsa dell’autore non ferma però la macchina che egli stesso ha messo in moto. La sua editor e segretamente amante Elena Regis, ha celato a tutti, casa editrice e marito compresi, i documenti che inchioderebbero Spirati e tutta la sua organizzazione, ponendo fine a un’epoca contrassegnata da agghiaccianti delitti. Lentamente, un vaso di Pandora dalla violenza impensabile si scoperchia; perduti gli affetti fondamentali e perseguitata da minacciose presenze, Elena troverà chiarimento e conforto nell’incontro con il Programmatore, uomo dal passato turbolento e oscuro, l’unico, forse, in grado di dare risposta alle tante, inquietanti domande rimaste aperte.
Nel frattempo, un salto improvviso ci riporta, apparentemente senza motivo, nella New York degli Anni Quaranta dove il giornalista d’assalto Frank Logan viene travolto da una serie di eventi inspiegabili…
Tryte è un rompicapo affascinante, complesso e magnetizzante. Il genio che lo ha generato è un concetto sul quale il lettore non smette di interrogarsi; le infinite possibilità della creatività letteraria vanno configurandosi in un incubo allucinatorio, i cui margini sembrano sfumare nella realtà.
Un noir fantascientifico e pirandelliano che indaga in profondità le voragini di New York 1941. Forse, opera prima dell’autore, ma che, da solo, apre e chiude un cerchio perfetto, regalando al lettore momenti di altissima suspense ed emozioni vertiginose.
Cosa ne penso del romanzo:
Premetto a me è piaciuto tantissimo,ma cercherò comunque di dare un parere oggettivo senza però darvi troppi spoiler.
La trama è un viaggio strepitoso tutto si incastra alla perfezione nonostante alcuni avvenimenti inizialmente non si capiscono bene da dove iniziano e perché.
La storia è un enorme puzzle di cui molti pezzi si trovano all’interno di New York 1941.Forse.
I personaggi nuovi incontrano,anzi oserei dire si complementano con quelli vecchi,fondendosi e sembrando una cosa sola.
Il ritmo è incalzante ed il finale seppur sembri aperto mi è piaciuto tantissimo.
Letto in una settimana circa, perché volevo godermi appieno parola dopo parola, nonostante non sia stato semplice fermarmi, visto che di pagine ne ha solo 220 e avrei potuto divorarlo.
Per concludere questo mio pensiero,mi soffermo giusto un attimo sul il lessico usato ed il linguaggio è semplice ma ricercato nulla cade nel banale.
Approvato e consigliato:
Lo super approvo.
Te lo consiglio sì se:
- se ami le storie complicate,che non ti lasciano il tempo di respirare
- se cerchi qualcosa di stimolante da leggere
- se non hai paura di inseguire le tue paure
Non te lo consiglio se:
- non ti piacciono i thriller psicologico
- Non ti è piaciuto New York 1941. Forse
- cerchi storie tranquille senza complicazioni.
Prima dei saluti mi rivolgo a te mio caro lettore o lettrice.
Se trovi interessante questa recensione, o scopri uno di quei libri di cui non potrai più farne a meno, fammelo sapere qui sotto nei commenti, sono sempre pronta per quattro chiacchiere letterarie.
Ma anche se il libro o l’articolo in se non li hai trovate di tuo gradimento consigliami qualche lettura interessante o dammi qualche consiglio utile per migliorarmi io sono sempre qui.
Clarissa

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