Pensieri e Sogni Metropolitani

"L'unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare.” – Walt Disney –

Alla scoperta delle Isole Borromee, Lago Maggiore

La vera domanda è perchè fare un TOUR delle ISOLE BORROMEE da sola, quando posso condividere l’esperienza con Lui?

Buon pomeriggio a te lettore,

in questo secondo lunedì di luglio, dopo averci lavorato su per una settimana circa,  sono ufficialmente pronta per portarvi virtualmente con me, alla scoperta delle Isole Boromee.

La gita fuori porta è stata effettuata sabato 02 luglio 2022, con me ha condiviso questa esperienza, o meglio è stata una sua idea il mio Lui.

Prima di lasciarvi all’introduzione, ci tengo a precisare che questo articolo non è stato scritto a ruota libera, ma bensì segue una scaletta ben precisa, in quanto l’obbiettivo principale sta nel farvi conoscere questo posto e perchè no trovare delle informazioni utili per la vostra prossima gita.

Postilla:

Per chi arriva da instagram: vi avevo lasciato qualche anticipazione rispetto a questo articolo, ma non solo avendo più spazio qui ho creato la scheda tecnica del motoscafo usato per fare il tour e mi sono messa a raccontare più cose.

Di cosa parleremo oggi

Sabato 2.07.2022 insieme al mio  Lui, abbiamo deciso di passare una giornata al lago Maggiore.

La nostra intenzione era quella di visitare le tre Isole Borromee, visto che nessuno dei due aveva mai fatto il tour completo.

Siccome per fare il giro completo, dovevamo cercare un paese, città sul lago più comodo come punto di arrivo e ritorno, dopo svariate ricerche abbiamo optato per Stresa, anche perchè da internet ci risultava essere quella migliore sia a livello economico, sia a livello di strada.

Quindi, dopo aver trovato la meta di partenza, stilato un mini programma ci siamo lasciati guidare dall’andamento della giornata.

Nell’articolo che andrete a leggere vi racconterò nel dettaglio cosa abbiamo fatto, i prezzi del motoscafo e delle isole a pagamento, alcuni consigli non richiesti ma utili e le considerazioni tappa per tappa.

Buona lettura

Quando il tuo Lui ti vuole stupire e se ne esce con una gita perfetta per noi.

Nella settimana a cavallo tra giugno e luglio, in vista del nostro primo week-end fuori, il mio Lui, ha deciso di propormi una gita fuori porta davvero insolita e carina.

Un’intera giornata al lago, per visitare le Isole Borromee.

Meta abbastanza vicina, con un budget contenuto, dove oltre alla compagnia perfetta avremmo potuto visitare qualcosa di nuovo per tutte e due.

Svegliarsi presto di sabato mattina ha il suo perchè se … Ci si alza per andare a visitare qualcosa d’interessante !!!

Sabato 02 luglio 2022, la sveglia è suonata abbastanza presto per due motivi principali:

  1. Dovevamo preparare il pranzo al sacco per la giornata
  2. Io ci metto sempre un po’ a svegliarmi, quindi per rendere il tutto meno traumatico abbiamo deciso, in comune accordo, di puntare un pochino prima la sveglia per essere pronti e già in macchina alle 09:00

Dopo la colazione, il preparare e sistemare lo zaino che avevamo pensato di portare con noi, contenente cibo, acqua nelle borracce per evitare le bottigliette, fazzoletti e cambio, alle 08:45 eravamo pronti per uscire.

Alle ore 09:00 finalmente siamo partiti direzione Stresa, Lago Maggiore, Piemonte. Avendo lui il telepass non saprei indicarvi il costo dell’autostrada.

Ore 10:00 circa siamo giunti a destinazione, per il parcheggio lo abbiamo trovato a 10 min. dalla stazione, completamente gratuito, se calcolate che quasi tutti i posteggi sono a pagamento, ci è andata veramente bene.

Una volta arrivati sul lungo lago, complice anche una ricerca effettuata nei giorni precedenti e consapevoli di avere più scelte, abbiamo avuto modo di confrontare nuovamente le due opzioni più vicine hai nostri bisogni.

Le due proposte trovate:

  • Quella più cara e meno completa, che propone il battello di linea
  • Quella più completa ad un prezzo ( secondo me )giusto, che propone il servizio di Lido

Per ovvie ragioni, abbiamo selezionato la seconda, sotto vi lascio qualche info in più.

Lido, consorzio motoscafisti delle Isole Borromeo ( Scheda tecnica)

Lido, consorzio delle isole Borromeo, Piazzale Lido ( Funivie )-STRESA

Cell : 348 88147551

Pacchetto da noi scelto : TRE ISOLE ( Bella, Pescatori e Madre)

Ulteriori info + link diretto da cui le ho prese:

Periodo in cui si può usufruire del servizio: Marzo – Ottobre

Prima e Ultima corsa: Dopo le 09:00 del mattino fino alle 18:00

Corse dalle isole per spostarsi: Ogni ora meno dieci, es.11:50 dalla Isola Madre – Ogni mezzora dalle altre isole

Costo biglietti A/R: 

  • Isola Bella + Isola Pescatori  da euro 10
  • Tre Isole euro 15 ( il pagato da noi )
  • Isola Pescatori da euro 8

da aggiungere 0,50/persona per ogni isola visitata, da corrispondersi in contanti al momento della partenza.

Link:

Vi è la possibilità di acquistare i biglietti anche on line, comodamente dallo smartphone.

Come ci siamo trovati?

Personalmente parlando, benissimo.

Questo tipo di servizio lo consiglio vivamente, principalmente per due motivi, il primo sta nella gentilezza del personale che ti fa il biglietto, in quanto oltre a spiegarvi cosa si può visitare gratuitamente e cosa no, lascia gli orari e qualche info utile, ed il secondo sta nel  prezzo, super vantaggioso se si vogliono visitare le tre isole.

Parlando dei motoscafisti invece, posso dire che li ho trovati gentili e disponibili, ti danno una mano a scendere o salire, ed una volta arrivati all’isola che si è deciso di visitare ,comunicano sempre gli orari per la prossima corsa.

Calcola mio caro lettore che per me è stata la prima volta su un motoscafo, quindi posso dire quanto mi sia piaciuto e mi sia sentita tranquilla.

DIAMO IL VIA ORA UFFICIALE AL TOUR

Alle ore 10:30 abbiamo lasciato Stresa, per iniziare il nostro giro

Mentre lasciavamo Stresa

Prima tappa , Isola Madre

Vista dal nostro motoscafo

Tra le tre isole, questa è l’unica interamente a pagamento.

” Estratto dal Dépliant che ci hanno fornito direttamente alla cassa durante il pagamento

Con i suoi otto ettari di estensione è la più grande delle Isole Borromee. Il patrimonio botanico e la forte impronta esotica ...”

Costo biglietto singolo:  17 € a persona

Cosa Comprende : oltre alla visita dell’isola, c’è il palazzo al suo interno che da quel tocco in più di caratteristico

Costo Biglietto Combinato : quello di cui abbiamo usufruito noi, perchè in programma avevamo anche Isola bella 28 €

Piccolo consiglio non richiesto: se come noi fate il tour delle tre isole, comprate il biglietto combinato per visitare sia l’intera isola Madre che il palazzo+ giardino di  Isola Bella, è conveniente e saltate la coda

Postilla di precisione: I prezzi per i bambini , per le persone portatrici di handicap e l’accompagnatore-accompagnatrice, per le comitive SONO DIFFERENTI. Il sito a cui potete fare riferimento è isoleborromee.it.

Cosa abbiamo fatto e quanto è durata la nostra visita :

Una volta che siete all’interno del parco dell’isola avete massimo un’oretta per poterlo visitare tutto, questa tempistica ci è stata comunicata al timbro del ticket.

Noi ci abbiamo messo all’incirca 45 minuti, se calcoliamo che ce la siamo presa comodi, fatto un po’ di foto, letto quasi tutti i cartelli spiegativi all’interno del percorso, mentre per farci il giro dentro il palazzo il tempo è stato di circa 20 minuti.

Angolini caratteristici
Molteplici scalinate abbiamo trovato sul nostro percorso, una più bella dell’altra.

L’atmosfera respirata su quest’isola, è quel qualcosa che difficilmente si può spiegare a parole.

Sicuramente qui l’orologio sembra fermarsi, la tranquillità del poter passeggiare senza macchine, la pace che ti fa dimenticare problemi e preoccupazioni, almeno momentaneamente e il fresco aiutano tantissimo a rendere l’esperienza di visita ancora migliore.

Ma sto gallo che sembra in posa?!

Un’altra particolarità di questo posticino, sono gli animali i cosiddetti domestici, galli, pavoni ecc che possono girare  in totale libertà, non danno fastidio se non infastiditi.

Per quanto riguarda, l’immagine qui sotto è uno dei simboli dell’isola, si tratta del cipresso del Cashmir, arrivato nel lontano 1862.

Ad oggi lo si può ammirare solo sorretto da enormi cavi d’acciaio, in quanto a causa di una tromba d’aria del 28 giugno 2006 , rischiò di crollare per sempre.

Da allora il lavoro per recuperalo e mantenerlo non si è mai fermato.

Dall’interno della villa si nota questo giardino nel giardino

In questa area ( foto sopra) vi è un bookshop, bar e bagni pubblici, personalmente ho trovati esagerati i prezzi, ad esempio 2 euro un caffè che non era per nulla buono.

L’ultimo dettaglio che ho amato tantissimo è il pozzo floreale, poco prima dell’uscita.

Attenzione: Una volta usciti dal parco non si può più rientrare.

Alla conclusione del giro, in attesa del nostro motoscafo ci siamo fermati a mangiare le piadine portate da casa.

Come ci siamo trovati :

Devo ammettere che non mi sarei mai aspettata tanta meraviglia, in così poco spazio e soprattutto non tanto distante a libello chilometrico da dove siamo partiti.

Ho apprezzato la possibilità di poter usufruire del biglietto con più posti da visitare, visto che essendo tanto curiosa è un peccato privarsene.

L’isola è ben curata, visitabile anche da persone con disabilità soprattutto sulla sedia a rotelle attraverso un quad, perchè i vialetti di ghiaia e le innumerevoli scale la rendono impervia per loro.

Unica pecca, i prezzi  davvero molto alti, sia nel bar all’interno del parco sia in quello dell’isola , a partire dal caffè.

Quasi dimenticavo, all’interno dell’isola vi sono due servizi igienici , puliti e ben tenuti completamente gratuiti.

Seconda tappa: Isola Pescatori

Fonte wikipedia:

L’isola dei Pescatori, conosciuta anche come Isola Superiore (in dialetto locale Isola di Pescador), è l’unica dell’arcipelago delle  Borromee nel Lago Maggiore (comune di Stresa) ad essere stabilmente abitata.

Alle ore 12:50 abbiamo preso il traghetto dall’Isola Madre direzione Isola Pescatori.

Una volta giunti sull’isola, ci siamo accorti di come l’atmosfera respirata era nettamente diversa da quella appena lasciata, diciamo più turistica.

Di fatti qui, grazie alla presenza di ristoranti, negozietti, affitta camere , il via vai di gente è più frequente.

I dettagli che colpiscono

Fortunatamente, però siamo riusciti a visitarla tutta, nel giro di mezz’oretta circa, perdendoci nelle viuzze tipiche e aguzzando la vista in cerca di particolari davvero insoliti.

Dopo la passeggiata e lo shopping che di seguito vi lascio ci siamo diretti nella spiaggetta per riposarci un pochino.

Lo shopping:

  • Una grappa  tipica
  • 2 kg di riso del Piemonte
  • Delle calamite, di cui faccio la collezione e le ho trovate anche dell’isola Bella
  • Il mio Lui mi ha regalato un bracciale con perline fatte con il vetro di murano ( potete notarlo nella foto)

La spiaggetta, fatta di sassolini ma comunque abbastanza al sole per potersi riposare.

La spiaggetta su cui abbiamo steso il telo e ci siamo riposati.

Come ci siamo trovati:

Ho amato tutto, dalle viuzze alle botteghe, il calore dei negozianti è stato qualcosa di disarmante e inaspettato, soprattutto dove abbiamo acquistato le calamite.

I prezzi , dei diversi ristoranti e bar è proporzionale alla località turistica, quindi di fascia media-alta, per quanto riguarda i souvenir sia che si tratta di cibo o piccoli manufatti artigianali, il prezzo è proporzionato al mercato del fatto a mano.

Rispetto all’isola Madre, non mi sembra adatta alle persone con disabilità in sedie a rotelle, perchè l’avere le vie strette e diversi ostacoli è di difficile gestione.

Consiglio non richiesto: portatevi un telone, o un qualcosa su cui sdraiarvi la spiaggetta è ottima per rilassarsi.

Terza tappa: Isola bella

La vista sul molo di attracco

Per concludere in bellezza il nostro tour , nonostante il caldo che cominciava a farsi sentire accompagnato da un po’ di stanchezza abbiamo visitato Isola Bella.

Non appena approdati, ci siamo diretti subito al palazzo di cui avevamo pagato sulla prima isola l’ingresso.

Per visitarlo ci abbiamo messo su per giù 45 minuti, in quanto è enorme, tra stanze da letto, quelle in cui si banchettava o ballava, la biblioteca, lo studio, i corridoi infiniti, il teatro, la parte inferiore , dove l’ambiente marino ne faceva da padrone, più diverse stanze dedicate alle più svariate attività nobiliari dell’epoca, siamo giunti ai giardini abbastanza cotti.

La stanza matrimoniale ,divisa ma unita

Piccolo spot fotografico : dai balconcini presenti nella parte inferiore, unici dai quali ci si può affacciare, si scattano delle foto spettacolari.

Io intenta ad utilizzare  il balconcino per scattare con la macchina fotografica-
Ecco qui il panorama

Il giardino è stata la parte più “massacrante” da visitare, il caldo insopportabile e i pochi posti all’ombra in cui ci siamo fermati a fare pausa, ci hanno convinto a concludere così il giro, senza inserire l’aperitivo a Stresa della sera.

Consiglio non richiesto: Se visitate come noi il giardino durante l’orario pomeridiano, portarsi un cappellino, perchè si sente tanto il caldo. La scalinata di cui vedete una parte nella foto sotto è visitabile sì, e salendoci arriverete ad uno spiazzo dove potrete ammirare il lago e vedrete il punto di partenza Stresa.

Ditemi voi se non è meravigliosa questa vista.

Una volta usciti da questo giro avremmo voluto esplorare meglio l’isola, fatta soprattutto di scale, ma purtroppo poco abbiamo fatto, perchè a causa di un calo penso dovuto dalla pressione mi sono mezza ribaltata, unica conseguenza ( fortunatamente) una piccola storta.

Nel scendere per raggiungere il motoscafo, ci siamo fermati bere qualcosa di fresco vista lago, la cameriera inoltre super gentilissima, vedendomi zoppicare mi ha portato il ghiaccio.

Sulla strada direzione motoscafo, nonostante facessi fatica a camminare sono riuscita a scattare qualcosina.

Ore 16:30 arrivati al punto di attracco abbiamo aspettato mezz’ oretta il nostro motoscafo per raggiungere Stresa.

Come ci siamo trovati

Seppur abbiamo visitato poco a causa della mia caviglia, posso dire che l’esperienza sull’isola è stata principalmente legata al tour del palazzo con annesso giardino.

Bellissimo, ben curato e soprattutto maestoso.

Ottima idea quella di acquistare un biglietto complementare, perchè oltre a risparmiare a livello economico abbiamo potuto entrare direttamente (non che ci fosse coda, però non ci sono stati tempi di attesa)

Sicuramente se avessimo avuto la possibilità di scelta, questa sarebbe stata la prima tappa, per riservarci quella più fresca alla fine.

Il nostro ritorno a Stresa

Finito il nostro giro, siamo tornati al punto di partenza che erano circa le 17:15/17:20, avremmo voluto passare la serata a Stresa ma come detto prima essendomi fatta male abbiamo preferito tornare a casa.

Considerazioni

Non richieste , ma indispensabili.

QUANTO DISTA STRESA

  • DA MILANO  1:30 h circa, dipende dal traffico e dalla strada presa
  • DA PAVIA    1:40 h circa, dipende dal traffico e dalla strada presa
  • DA VARESE 54 minuti, dipende dal traffico e dalla strada presa

Le tempistiche qui sopra citate, sono calcolate con Google Maps e il percorso è da intendersi con la macchina, ho aggiunto Varese , perchè noi siamo partiti da quella provincia

COSTO DEL MOTOSCAFO+ VISITA ALL’ISOLA MADRE + PALAZZO E GIARDINO ISOLA BELLA.

Costo del servizio di trasporto via Lago su motoscafo, per tre Isole andata e ritorno    € 15.00 a persona + 1.50 tasse di imbarco

Costo del biglietto singolo per Isola Madre € 17.00

Costo del biglietto singolo per palazzo+giardino Isola Bella € 20.00

Costo del biglietto complementare Isola Madre+ palazzo e giardino Isola Bella € 28.00, quindi si risparmiano circa 9 euro.

PAUSA PRANZO + VARIE ED EVENTUALI

Vi consiglio di portarvi il pranzo da casa, si risparmia e avete modo nel caso di spendere qualcosina per un aperitivo\colazione con vista.

CASELLI + PARCHEGGIO + CARBURANTE

Per andato riguarda caselli e carburante non vi posso essere d’aiuto, in quanto il mio lui ha il telepass e per il carburante aveva fatto il pieno la sera prima.

Il parcheggio per fortuna lo abbiamo trovato gratis.

MI SENTO DI CONSIGLIARLA COME GITA FUORI IN QUESTO PERIODO.

Personalmente, mi sento di consigliarvi il TOUR DELLE ISOLE BORROMEE.

In questa stagione, con i giusti accorgimenti si possono passare delle ore piacevoli lontano dalla calura della città.

Seppur il costo, possa sembrare alto perché solo di motoscafo e tour abbiamo speso in due 90 € circa, vi garantisco che merita.

Due  consigli mi sento di darti inoltre, per godere appieno della gita ,primo il pranzo al sacco è un’ottima alternativa al pasto in qualche ristorante, soprattutto a livello economico, il secondo è partire presto al mattino per evitare code.

Concludo ricordandovi, che vi sono diversi pacchetti a cui accedere sia alle isole che se volete visitare qualcosa, basta sceglierlo ,in base al gusto personale.

La vera domanda è perchè fare un TOUR delle ISOLE BORROMEE da sola, quando posso condividere l’esperienza con Lui?

Concludere così l’articolo, nell’esatto modo in cui ho iniziato.

Diverse sarebbero di fatti le risposte ad una domanda del genere, ma io penso che dopo la lettura di questo articolo, potrete ben capire quanto viaggiare da soli è sicuramente bello, ma condividere con una persona speciale certe esperienze assume un altro sapore siete d’accordo???

Detto questa ultima cosa, a me non resta che salutarvi, dandovi appuntamento alla prossima gita fuori porta.

Clarissa

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