IL MONDO SOCIAL DELLE VOLTE TI FA CONOSCERE MONDI DI CUI NON SAPEVI AVER BISOGNO!!!
Buon pomeriggio a te lettore,
in questo mercoledì di metà giugno,
mentre sono sulla strada del ritorno verso casa,eccomi tornare sul blog con una nuova recensione.
Questa volta però,non è un romanzo qualunque ma bensì,fa parte del progetto autori emergenti,messo un attimo in pausa per via del mese caotico quale è stato giugno.
Nell’articolo di oggi vi farò conoscere,
Natalie Foffi alias Little Mune autrice della trilogia La maledizione della Luna.
Di cui solo due sono stati pubblicati ed il terzo è un fase di lavorazione.
Oggi parleremo del suo primo libro,ovvero La maledizione della Luna: La rivelazione, romanzo di esordio che in solo 280 ti prende talmente tanto da non voler più mollare giù il libro.
Su come ho conosciuto l’autrice e le sue opere vi rimando all’articolo recensivo che uscirà questo venerdì.
Buona lettura.
Postilla: Vi consiglio di recuperare l’articolo di maggio nel quale ne parlo,se vi interessa capire di cosa si tratta.
LA DINASTIA DELLA LUNA: LA RIVELAZIONE

LA DINASTIA DELLA LUNA: LA RIVELAZIONE, autrice Little Mune
Casa editrice : Independently published (30 settembre 2021)
Pagine: 280
Copertina: disponibile sia Flessibile che Rigida
Genere: Narrativa Fantasy, Narrativa dispotica bambini
Anno di pubblicazione: 2021
Costo:
Copertina rigida 15,50 / Copertina Flessibile 9,36 / Digitale 2,69 o gratis con abbonamento Amazon Unlimited
Acquistato:
la mia copia l’ho acquistata in digitale su Amazon
Trama:
(presa da amazon)
Mune Fries vive giorni tutti identici, finché scopre di possedere enormi poteri! Sarà attraverso i sogni, portatori di strane visioni, che incontrerà un ragazzo misterioso, nascosto nell’oscurità di una foresta. Chi è quel giovane? E perché lei si sente legata a lui? E come mai è in grado di usare la magia? Tra i tanti tormenti interiori, riuscirà Mune a trovare le risposte che cerca e scoprire ciò che la rende così diversa?
Cosa ne penso del romanzo:
280 pagine che ti tengono con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.
Una storia diversa dal solito,nella quale non mancano colpi di scena,punti interrogativi grossi come il mondo creato,questioni che vengono ben strutturate per rimanere sospese e indurre il lettore a divorarsi il romanzo, rimando poi con la curiosità di andare avanti
La trama non è per nulla scontata, anzi sin da subito si pensa (almeno questo è il mio punto di vista) a come la giovane protagonista sia particolarmente sfortunata e perché capitano tutte a lei.
Ma più si procede con la lettura di passa a pensare: ” c***o ma lei è la protagonista di cui avevo bisogno,quel nonostante tutto che non molla mai o almeno ci prova!!!”
Per farmi capire meglio quanto appena detto sopra,mi soffermerò sulla trama senza però svelarvi troppo.
Mune è una ragazzina che non frequenta più la scuola , ma viene tenuta a casa dai suoi genitori, (perché?!).
Una sera durante la tempesta, un uomo non identificato (e qui vi sbagliate) entra in casa sua, ammazza i genitori e rapisce i suoi fratelli (quesito ancora non risolto).
Dopo questo avvenimento, viene accolta e cresciuta da una zia,(?) la quale cerca in tutto e per tutto di tutelarla,dandogli una mano e standogli vicino.
Nonostante questo Mune, però non sta bene, incubi ed uno strano ragazzo continuano ad apparire come per preannunciare un destino segnato del quale ne è allo scuro (ne succederanno delle belle fidatevi).
Ed ecco che succede l’impensabile,perché improvvisamente lo scenario cambia ( come e perché,non c’è lo svelo troppi spoiler), la ragazza si ritrova ospite (ostaggio) in una scuola dove è meglio non fare domanda ed obbedire.
Mune però è poco incline a rispettare le regole, sa che c’è qualcosa sotto,ma non sa cosa(almeno momentaneamente) e inizia così la parte con più colpi di scena,quelli con cui arriveremo alla fine del primo romanzo.
Cosa succederà,dopo la sua entrata nella scuola,il destino segnato senza che lei lo sappia,il perché doveva essere lì,chi è il preside della scuola e il misterioso ragazzo che gli appariva spesso …
Beh questo ve lo lascio scoprire da soli,per non rovinarvi la sorpresa,ma fidatevi che nulla è come sembra,tutto è il contrario di tutto.
Ovviamente dopo essermi soffermata sulla trama, vediamo ora il tipo di scrittura utilizzato e come viene narrata la storia.
La maleducazione della Luna: La rivelazione è scritto in prima persona e permette al lettore di immedesimarsi nella protagonista.
La storia viene narrata con un ritmo incalzante e adatta a tutti, in quanto il linguaggio utilizzato è semplice e diretto.
Concludo il mio parere, su questo romanzo con una sola frase: Dovete leggerlo assolutamente,queste sono il genere di storie che non sapevi averne bisogno!!
Approvato e consigliato
Questo tipo di romanzo è uno di quelli che consiglierei a tutti, indipendentemente dal genere cercato, perché a perdere personale merita tantissimo.
Prima dei saluti mi rivolgo a te mio caro lettore o lettrice.
Mio caro lettore,
si conclude così, un’altra recensione, il viaggio per me è giunto al termine ma sono sicura che per te se deciderai di dare l’opportunità al romanzo si apriranno porte meravigliose.
Ti auguro una buona lettura e se avrai voglia di confrontarti, parlare, sclerare, voglio che tu sappia quanto a me fa piacere ascoltarti

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