Pensieri e Sogni Metropolitani

"L'unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare.” – Walt Disney –

SELENE STORIE DI FOLLIA, D’AMORE E DI SPETTRI, autore Luca Giribone

Dedicato a tutti coloro che vivono in una gabbia. Di qualunque natura – fisica, mentale o sociale – essa sia “ citazione trovata nella prima pagina.


Buon pomeriggio lettore,

dopo una pausa di circa una settimana,
torno sul blog con la penultima recensione per questo mese.

Il romanzo di cui andrò a parlare oggi è davvero molto particolare, un genere che solitamente leggo quando ho bisogno di letture complessa e intricate.

L’autore inoltre noto qui sul mio blog, in quanto ci avevo collaborato a maggio e che si conferma essere uno dei miei preferiti.

Il suo nome è Luca Girebone e SELENE STORIE DI FOLLIA, D’AMORE E DI SPETTRI  è il suo quarto romanzo.

L’ambientazione scelta questa volta è un ex manicomio realmente esistito, mentre la storia narrata è opera di pura fantasia.

Non mi resta che augurarvi buona lettura.

SELENE, STORIE DI FOLLIA, D’AMORE E DI SPETTRI.

Casa editrice: Europa edizione

Pagine: 243

Copertina: Flessibile

Genere: Narrativa

Costo
Copertina Flessibile 17,90 euro

Anno di pubblicazione: 2022

Acquistato : Feltrinelli C/O Milanofiori Assago

Trama

“La collina dei matti”. Così la chiamano, ancora oggi, i genovesi. Non amano passeggiare nelle sue vicinanze, girano al largo. Eppure è tanto bella, annegata nel verde del parco, dal quale sorge, monumentale e inquietante, l’ex manicomio di Quarto.

Selene. Storia di follia, d’amore e di spettri è un mosaico che va composto percorrendo tre strade diverse. Una storia d’amore che affonda le sue radici negli anni Settanta e, in apparenza, regala tutta la leggerezza di un’adolescenza spensierata.

Il paradiso, forse, o forse l’inferno, perché Paolo è un paziente schizofrenico, arrivato all’ospedale di Quarto dopo aver assistito a un avvenimento agghiacciante.

E se invece l’incubo del manicomio fosse la finzione, e la vita con Selene la realtà che la malattia di Paolo cerca di cancellare? Cosa è vero, cosa falso? Qual è la follia? Selene o l’ospedale? “Una piccola inchiesta locale” viene intanto condotta da Marco Righi, giornalista di una testata genovese, chiamato da un medico del manicomio di Quarto per documentare le presunte apparizioni della Signora, lo spettro che terrorizza pazienti e personale sanitario. Ma Righi dà la caccia anche a un malato che non esiste, recluso in una stanza che nessuno ha mai visto. Infine Selene, al centro di tutto, dovrà restituire la sua versione e permettere a chi leggerà questo appassionante romanzo di completare il puzzle e trovare (forse) la verità.

La verità, però, ha un prezzo. Dall’autore bestseller della Saga di New York, un nuovo, incredibile viaggio fra realtà e immaginazione.

Cosa ne penso del romanzo

Come potrei definire e successivamente raccontare un romanzo, se questo seppur sia complesso, intricato ed entusiasmante ti lascia un qualcosa dentro che neppure ti sai spiegare ?!?

Iniziamo per gradi, parlando per prima cosa della trama, con i suoi protagonisti principali e secondari.

SELENE, STORIE DI FOLLIA, D’AMORE E DI SPETTRI viene ambientato nell’ex manicomio di Quarto, un paese situato nella regione ligure.

Il romanzo è diviso in diverse parti, quella raccontata da Paolo il protagonista principale dove realtà ed illusione di mischiano alla perfezione.

Quella raccontata da Marco Righi un giornalista che viene chiamato per indagare su gli avvenimenti strani che succedono presso il manicomio di Quarto, dal quale poi non si sa come uscirà

Ed infine la parte dedicata a Selene, senza però capire chi è realmente e come mai interviene così spesso.

Ma non solo di loro si parla all’interno del romanzo, perché troviamo altri personaggi secondari , i quali ruoli però sono fondamentali per creare l’atmosfera del romanzo.

Lo sfondo di questa vicenda è narrata all’interno dell’ ex manicomio di Quarto, una struttura realmente esistita, chiusa qualche anno dopo la legge Basaglia del 1980.

Spostiamo ora l’attenzione al tipo di narrazione.

Il narratore è interno e cambia in base al protagonista che parla, questo crea nel lettore Ancor più empatia e invoglia a leggere per scoprire una verità che lascia a bocca aperta.

Approvato e consigliato:

Sarei di parte se dicessi di sì senza prima però spiegarvi il perché approvo a pieni voti questo romanzo e soprattutto lo consiglio.

Luca Girebone ovvero l’autore è una persona che sa quello vuole trasmettere attraverso la sua scrittura, ma soprattutto a la capacità di catturare l’attenzione del lettore.

Personalmente adoro tantissimo il suo modo di narrare e vi consiglio di leggere i suoi romanzi perché meritano davvero tanto.

Prima dei saluti mi rivolgo a te mio caro lettore o lettrice.

Mio caro lettore,

si conclude così, un’altra recensione, il viaggio per me è giunto al termine ma sono sicura che per te se deciderai di dare l’opportunità al romanzo si apriranno porte meravigliose.

Ti auguro una buona lettura e se avrai voglia di confrontarti, parlare, sclerare, voglio che tu sappia quanto a me fa piacere ascoltarti.

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